Cercare un nuovo lavoro – il colloquio


02 Mar
02Mar

 IO NON PENSO QUELLO CHE DICO E NON DICO QUELLO CHE PENSO (Machiavelli, Il Principe)

Forse non è una buona premessa per affrontare un colloquio di selezione. Ma non si può neanche pensare di trasformare il sezionatore in un padre confessore cui dire tutto, proprio tutto di se stessi.

Ho sempre sconsigliato e sconsiglierò sempre di barare, occultando scientemente grosse negatività (per esempio una condanna penale)  o vantare competenze non possedute : la verità prima o poi viene fuori e allora….

E’ invece opportuno mettere in evidenza le proprie caratteristiche positive, che più si attanagliano alle esigenze dell’azienda,  accennando solamente ai punti di divergenza. Di qui l’importanza di preparare accuratamente il colloquio per quanto riguarda la cultura ed i valori dell’azienda i contenuti della posizione per cui si concorre, se possibile anche le caratteristiche professionali delle persone che incontreremo.

Possibilmente immaginare le possibili obiezioni che il selezionatore può fare e prepararsi al riguardo.

La buona preparazione porta alla serenità ed elimina l’ansia da colloquio. Non è necessario “recitare” .

In fondo selezionatore e candidato hanno lo stesso obiettivo di risoluzione dei problemi reciproci i: trovare la persona giusta (l’intervistatore); trovare l’azienda giusta (il candidato).

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