Cercare un nuovo lavoro – Il CV perfetto. Non esiste! Il cv imperfetto….


15 Apr
15Apr

Fioriscono su internet gli annunci pubblicitari di organizzazione che offrono “Gratis” (meglio approfondire) la redazione del CV perfetto  che, in quanto tale, permetterà di ottenere rapidamente un nuovo lavoro.

In realtà il Cv perfetto non esiste.  Fermo restando che il CV deve essere un documento chiaro, ordinato e sintetico non è pensabile di inviare a tutti lo stesso CV. E’ importante invece partire da un ‘impostazione di base corretta e tarare ogni CV in funzione   del destinatario. Naturalmente non dico di barare, attribuendosi competenze non possedute. Dico solo di mettere in rilievo alcuni aspetti della propria esperienza più direttamente riconducibili alle esigenze del destinatario del CV.

Ciò è particolarmente valido nel caso non sia possibile unire lettera di accompagnamento.

Di  “curricula imperfetti”  purtroppo  è in circolazione un’ ampia varietà. Provo a menzionare gli errori più comuni che mi è capitato e mi capita di riscontrare.

Anglomania.

 Alcuni ritengono più qualificante CV e lettera di accompagnamento in inglese, anche se non richiesto (o se non si risponde ad un annuncio redatto in inglese). E’ un errore per due motivi.

  • Non tutti i recruiter sono tenuti ad avere una buona conoscenza dell’inglese, comunque è molto più facile scorrere velocemente un CV in  italiano. Se ci riferiamo di riposte ad un annuncio il tempo medio disponibile per decidere la sorte di un Cv è di 8 – 10 secondi.

  • Da un indagine AIDP (Associazione Dtaliana per la Direzione del Personale) relativa alle applicazioni dell’intelligenza artificiale   in ambito HR  emerge che il 37% delle aziende interpellate si avvale dell’intelligenza artificiale per la prima selezione delle risposte ad un annuncio. Salvo casi particolari si può presumere che gli algoritmi si riferiscano a curriculum  in italiano.

Aziende in cui si è lavorato o si lavora. 

Se non si tratta di aziende molto note è indispensabile dare informazioni sui prodotti/servizi, sulle dimensioni e sull’ubicazione.

Autoreferenziamento

Se non si possono citare fatti concreti a supporto le affermazioni tipo  “ho un indiscussa leadership” “un elevata capacità di problem solving” e coì via fanno solo sorridere.

Informazione inutili

In un recente post su Linkedin una recruiter ha lamentato l’indicazione da parte di un candidato del possesso della patente nautica. E’ confermo che è un informazione inutile… salvo che la candidatura non riguarda un’azienda che vende motori fuoribordo, gommoni e simili.

Possono essere invece interessanti informazioni su attività parallele, specie se a favore della comunità: volontariato, cariche in enti pubblici e simili.

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