LA INVITIAMO AD UN COLLOQUIO A DISTANZA. - I colloqui a distanza si diffonderanno sempre più. Come gestirli correttamente? Che cosa occorre tenere ben presente?


22 Mar
22Mar

L’Economia on line del Corriere della sera dell’8 marzo (http://bit.ly/2TWG0QQ) riporta una dichiarazione di @Simona_Altorio, direttore Corporate Affairs per #Mars Italia: “Mars, in #smart _working anche i colloqui di lavoro.

Nel luglio del 2019 avevo accennato in un articolo su Linkedin (http://bit.ly/38ERii0) a quest’argomento, occupandomi soprattutto del video colloquio in differita. La vicenda Coronavirus fa prevedere uno sviluppo esponenziale dei #colloqui_ a _distanza: come #consulente_di_carriera credo sia importante trattare quest’argomento dando le opportune indicazioni.

Premetto che non credo si verificherà la paralisi totale di colloqui e assunzioni. Come giustamente notato in un post di @Unbreakfast “La ricerca del lavoro ai tempi del Coronavirus” (http://bit.ly/2W7J8Mw)) lo smart working può anche favorire il contatto, da parte di chi cerca un lavoro, con manager più disponibili ad ascoltare una telefonata e – perché no, aggiungo io, fare un #colloquio_ di_ lavoro.

Lasciando da parte il colloquio in differita i possibili mezzi per colloqui a distanza sono i seguenti.

  • Skype
  • Piattaforme aziendali dedicate
  • Piattaforme fornite da terzi. Per esempio la società citata nell’articolo precedente, #Visiotalent, Gruppo #CleverConnect fornisce ad aziende e società di consulenza una piattaforma per la gestione di colloqui a distanza.

La tecnologia

Skype e queste piattaforme possono lavorare indifferentemente su PC. (ovviamente con telecamera), laptop, tablet e smartphone. Per le piattaforme aziendali o di terzi l’accesso avviene agendo semplicemente su un link inviato dall’organizzatore dell’incontro. Su Skype occorre invece aver installato l’apposito programma: è da notare che i programmi Android (smartphone e tablet) sono differenti (e un po’ più complicati) da quello Windows installato su PC o Laptop. Quindi occorre avere almeno un’accettabile conoscenza sul funzionamento di Skype sul mezzo prescelto.

Inoltre, raccomando di controllare il corretto funzionamento dell’hardware ivi compreso la carica della batteria se necessario. Meglio fare una prova di collegamento Skype con qualcuno (amico, conoscente etc). Così verifichiamo anche l’account.

Conviene comunque tenere il cellulare a portata di mano. Non si sa mai….

La preparazione del colloquio

Raccomando anzitutto di non sottovalutare questa fase, spesso iniziale, della selezione. “Tanto poi incontrerò il recruiter…”. L’incontro potrebbe non esserci mai! Occorre quindi prepararsi così come si farebbe per un incontro personale.

  • Informazioni sull’azienda e sulla posizione. Sito internet, ricerche via Google, eventuale annuncio cui si è risposto. Chi è l’azienda? Chi cerca e perché?
  • Informazioni sulla persona che ci intervisterà: Linkedin, Google, eventualmente Facebook. Con chi parleremo.
  • Rilettura del curriculum e della lettera o nota di accompagnamento. Che cosa abbiamo scritto di noi? (auspico sempre che vengano inviate comunicazioni dedicate e non generiche!)

Il colloquio a distanza

  • Le principali raccomandazioni sono le stesse che per un colloquio di presenza, con qualche accorgimento in più.
  • La postazione. Se possibile una postazione professionale (scrivania, libreria sullo sfondo o simili). Se no meglio un ambiente neutro: parete, tendaggio. Evitare il controluce. Se si usa Skype non fidarsi troppo della funzione “Sfocatura dello sfondo” che, se necessario, si può attivare. l luogo deve essere tranquillo e senza possibili interferenze. Se si è costretti ad agire da posti non convenzionali (in automobile, per strada etc) meglio avvertire.
  • Dress. Abbigliamento e trucco sobrio per le signore, la stessa sobrietà per gli uomini, che hanno però il problema cravatta (Si? No?). In molti casi si possono trarre utili informazioni dalla foto del profilo Linkedin dell’interlocutore. Curare anche la parte inferiore dell’abbigliamento (potremmo doverci alzare in piedi……)
  • Puntualità. Essere pronti all’ora stabilita. Se usiamo Skype, programma aperto all’ora fissata; fare prima test audio.
  • Postura. Rilassata ma non rilasciata.
  • Espressione (viene vista in primo piano). Sorridente e rilassata.
  • CV e nota accompagnamento. Vanno tenuti a portata di mano; bisogna essere pronti ad inviarli se richiesto.
  • Sintesi. Va privilegiata senza diventare sibillini.  
  • Tono di voce. Variarlo frequentemente.

Volutamente non entro nello specifico della gestione del colloquio su cui, ovviamente, ci sarebbe molto altro da dire.

Video colloquio in differita

Ho trattato quest’argomento in un apposito articolo citato all’inizio. Rinnovo solo la raccomandazione di sfruttare adeguatamente la parte “allenamento.

#Preintervista telefonica

E’ possibile riceviate una telefonata in relazione ad una ricerca aperta presso un azienda o una società di Head Hunting. Non necessariamente a seguito di risposta ad un annuncio. Il vostro nominativo può essere stato desunto dal profilo Linkedin, dal data base dell’azienda o della società di Head Hunting etc.

Comunque, è importantissimo non sottovalutare questa telefonata che quasi sempre rappresenta la primissima fase di una #selezione. Quindi: trattare l’interlocutore (o interlocutrice) con cortesia e rispetto (non pensare che sia una mera esecutrice che deve fissare un appuntamento). Se non viene spiegato subito è possibile chiedere cortesemente l’oggetto della ricerca e rispondere in maniera pertinente alle eventuali domande. Nulla di male nel dire cortesemente che la ricerca non è di nostro interesse, motivando. Ci lasciamo così la porta aperta a future opportunità.

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