CERCARE UN NUOVO LAVORO

40 anni di esperienza di Vittorio Anfossi per voi

Consulente di Carriera - Consulente HR

Consulenza di carriera


Come cercare un nuovo lavoro!

Consulenza di carriera
La consulenza di carriera è l’attività professionale, rivolta a chi è alla ricerca di una diversa collocazione lavorativa e deve muoversi in un mercato del lavoro incerto e con rapidi cambiamenti anche negli strumenti selezione e di comunicazione aziende /candidati.

Ecco i più importanti verificatisi negli ultimi anni.

  • Annunci di ricerca personale: dalla stampa si è passati agli annunci online. Si stima oggi ci siano in rete un milione di annunci: strumenti specifici permettono di trovare quelli che interessano.
  • Disponibilità di banche dati generaliste e specializzate in cui i candidati possono inserire i CV e le aziende possono ricercare candidati.
  • Linkedin. In questi ultimi anni è diventato uno strumento importantissimo per la ricerca dei candidati da parte dei recruiter. Ma anche da parte di chi cerca un lavoro.
  • Nuove modalità di intervista: colloqui a distanza: video colloqui in diretta, in differita e simili
  • Uso dell’intelligenza artificiale per:
    - Screening dei curriculum (ATS)
    - Valutazione delle candidature
  • Sempre maggior importanza viene attribuita alla valutazione delle competenze trasversali dei candidati (soft skill) con conseguente sviluppo di strumenti per la loro valutazione (interviste comportamentali e altro).
Che cosa faccio come consulente di carriera

Aiuto il candidato a:
  • Definire un obiettivo professionale e la tipologia di aziende a cui proporsi.
  • Tarare gli strumenti di comunicazione (Curriculum, profilo Linkedin, network personale e tramite Linkedin ) in funzione dell’obiettivo e delle aziende target.
  • Identificare gli annunci di interesse e costruire risposte ad hoc.
  • Gestire i colloqui di selezione in funzione delle diverse tipologie di intervistatori, e delle modalità di intervista.
Che cosa NON faccio
  • Non invio il Cv alle aziende che potrebbero essere potenzialmente interessate.
  • Non prendo contatto con aziende in nome e per conto del candidato.
  • Non svolgo attività di intermediazione tra il candidato e aziende potenzialmente interessate.
In altre parole “non cerco il posto” per il candidato ma lo indirizzo ed assisto nella ricerca: dal momento in cui iniziamo a lavorare insieme il suo lavoro è CERCARE UN NUOVO LAVORO.



Chi sono


40 anni di head hunting per voi

Dal 1980 al 2017 ho svolto l’attività di head hunting, ricerca e selezione di dirigenti, quadri e professional per aziende di tutte le dimensioni e dei più svariati settori merceologici.

Ho gestito assieme ai miei consulenti circa 3.000 ricerche, di cui circa 1.000 direttamente, intervistando circa 10.000 candidati.

Precedentemente ho operato per molti anni nel marketing e nelle vendite di aziende di diversi settori.
Da tutto questo deriva il valore aggiunto alla mia attività di consulenza di carriera oggi mia specializzazione esclusiva.

Opero sempre in prima persona e mi tengo costantemente aggiornato sull'evoluzione dei metodi di selezione per preparare in maniera adeguata i miei candidati.
Chi sono

Il percorso


8 attività per cercare un nuovo lavoro Gestite completamente via Skype, Zoom o con altre piattaforme di comunicazione.

Il percorso proposto tiene conto delle più moderne evoluzioni delle tecniche di recruiting e di selezione.
È flessibile nel senso che può essere modificato in funzione delle specifiche esigenze del candidato e delle eventuali situazioni contingenti.

Per ciascuno degli 8 step proposti vengono specificati gli attori.
Clicca sul bottone per avere maggiori informazioni sui singoli step

I contenuti


Clicca sulle voci per avere maggiori informazioni sui singoli step.

Viene fatto ricostruendo, attraverso la storia professionale e formativa, le conoscenze professionali sviluppate dal candidato.  Vengono anche identificate le più importanti competenze trasversali del candidato (Soft Skill).
Vittorio Anfossi + il Candidato
È il punto chiave del percorso. Viene determinato col candidato tenendo conto di 3 elementi da combinare tra loro.
  • Competenze professionali e trasversali (che cosa sa fare e chi è) del candidato
  • Desideri e ambizioni; vincoli oggettivi.
  • Fattibilità (Situazione dello specifico mercato del lavoro.)
Vittorio Anfossi + il Candidato
Devono essere coerenti all’obiettivo professionale definito. Il CV può essere personalizzato caso per caso in funzione del destinatario e accompagnato da una lettera esplicativa. Deve comunque rispondere a precisi requisiti formali per evitare di essere penalizzato da strumenti digitali  di screening  (ATS – Applicant tracking system) sempre più impiegati. Il profilo Linkedin è, in linea di massima, fisso e deve essere strutturato in modo da essere trovato da chi ricerca profili simili all’obiettivo professionale.
Vittorio Anfossi + il Candidato
Secondo  recenti indagini per almeno il 70% degli inserimenti il candidato è stato reperito con metodologie non convenzionali (annuncio o incarico a società specializzate). Di qui l’importanza di sviluppare e attivare un network di supporto alla ricerca del nuovo lavoro. Il candidato viene assistito nella costruzione e di attivazione del suo network, anche con un appropriato uso di Linkedin. L’attività di networking è indispensabile per trovare le “posizioni nascoste”.
Vittorio Anfossi imposta il lavoro + il Candidato lo sviluppa

Il candidato viene assistito nella predisposizione di un file di aziende target (e dei relativi personaggi cui fare capo) e nella messa a punto e realizzazione di un piano di domande spontanee personalizzate.
Vittorio Anfossi imposta il lavoro + il Candidato lo sviluppa
Si calcola che in rete siano presenti circa un milione di annunci di ricerca personale. Viene messa a punto una metodologia che permette, con buona approssimazione, di accedere a quelli di interesse.
Come rispondere in maniera corretta. È da premettere che, dato l’elevatissimo numero di risposte che pervengono, il selezionatore ha circa 10 secondi per decidere se una risposta gli interessa o meno. Di qui la necessità di inviare risposte personalizzate: ho messo a punto una specifica metodologia.

Vittorio Anfossi imposta il lavoro + il Candidato lo sviluppa
•  L’ azienda (e la società di selezione/Head Hunter) con cui si interagisce: che cosa conoscere e come acquisirlo.
•  Informazioni sulle singole persone.
Vittorio Anfossi imposta il lavoro + il Candidato lo sviluppa
Possibili tipi  e mezzi di preintervista (telefono, Skype, robot). Possibili tipi di intervista (personale, videointervista in diretta o in differita.Interviste comportamentali.) I diversi interlocutori: recruiter (consulenti e aziendali), direzione del personale, futuri superiori (line), top management.
Vittorio Anfossi + il Candidato
È illimitata in termini di giorni e di ore per un anno

Modalità di erogazione


La flessibilità via web



Il percorso viene erogato via Skype, Zoom o con altre piattaforme di comunicazione.
Questo permette una grande flessibilità in termini di giorni e orari.

Per l’avvio (Bilancio delle competenze, Definizione obiettivo
professionale, Revisione CV e Profilo Linkedin) si prevedono due incontri di 2/3 ore a distanza di qualche giorno.







Modalità di erogazione

Blog


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  •  22/03/2020 11:25

L’Economia on line del Corriere della sera dell’8 marzo (http://bit.ly/2TWG0QQ) riporta una dichiarazione di @Simona_Altorio, direttore Corporate Affairs per #Mars Italia: “Mars, in #smart _working anche i colloqui di lavoro.

Ulteriori informazioni
  •  09/07/2019 15:43

Le aziende (e gli Head Hunter) ricorrono in molti situazioni al colloquio via Skype. Generalmente per evitare trasferte dispendiose in termini di tempo (e denaro) ai candidati e/o ai recruiter nelle prime fasi della selezione.

Ulteriori informazioni
  •  10/06/2019 19:30

Si parla molto in questo periodo dell’impiego dell’intelligenza artificiale nell’ambito della direzione del personale. L’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP) nell'autunno scorso scorso ha svolto sull’argomento un ampio ed esauriente sondaggio (citerò più avanti qualche dato).

Ulteriori informazioni
  •  05/05/2019 20:09

Spesso nei post di Linkedin appaiono segnalazioni di candidati che lamentano di non essere sti presi in considerazione in una selezione, pur avendo tutti i requisiti richiesti dall’annuncio cui hanno risposto ed imputano il tutto all’incompetenza del recruiter.

Ulteriori informazioni
  •  15/04/2019 11:30

Fioriscono su internet gli annunci pubblicitari di organizzazione che offrono “Gratis” (meglio approfondire) la redazione del CV perfetto che, in quanto tale, permetterà di ottenere rapidamente un nuovo lavoro.

Ulteriori informazioni
  •  10/03/2019 10:35

Molti di coloro che ricercano una nuova collocazione lavorativa credono che l’invio di CV spontanei alle società di Head Hunting/ricerca e selezione (o anche alle società di executive search) possa dare un contributo significativo o addirittura risolvere la situazione.

Ulteriori informazioni
  •  02/03/2019 00:00

IO NON PENSO QUELLO CHE DICO E NON DICO QUELLO CHE PENSO (Machiavelli, Il Principe). Forse non è una buona premessa per affrontare un colloquio di selezione. Ma non si può neanche pensare di trasformare il sezionatore in un padre confessore cui dire tutto, proprio tutto di se stessi.....

Ulteriori informazioni
  •  10/02/2019 00:00

“ NESSUN VENTO E' FAVOREVOLE AL MARINAIO CHE NON SA DOVE ANDARE” (Seneca). Sembra banale, ma è la prima cosa che dovrebbe tener presente chi cerca un nuovo lavoro. In effetti il mio compito più importante come consulente di carriera è proprio questo.....

Ulteriori informazioni

Post


Cercare un nuovo lavoro
Il curriculum 3 – Le competenze trasversali (soft Skill)

Si parla molto delle soft skill, di alcuni aspetti della personalità, che vengono sempre più considerati nella valutazione delle candidature. E’ corretto pertanto far presente nel curriculum le soft skill più importanti che si ritiene di possedere. Ma menzionare le proprie caratteristiche “Elevata capacità di problem solving”, “Indiscussa leadership” “ Grande flessibilità” e così via, come mi capita spesso di leggere nei curriculum è perfettamente inutile. E’ invece indispensabile motivare, sinteticamente e agganciandosi a fatti concreti, ogni soft skill che si possiede. Ad esempio: l’operare contemporaneamente su mercati con culture profondamente diverse (India, Svezia …………..), ha notevolmente sviluppato la mia flessibilità e capacità di adattamento; grazie alle mie doti di leadership sono riuscito a coordinare con successo gruppi di lavoro interfunzionali (produzione, It, finanza…..)… e così via.
#VittorioAnfossi #curriculum #lavoro #recruiter #risorseumane #softskill #competenzetrasversali #leadership


Cercare un nuovo lavoro
Rispondiamo ad un annuncio – La lettera di accompagnamento


La lettera di accompagnamento al Curriculum dovrebbe spingere il lettore a…. saperne di più: leggere con attenzione il Curriculum allegato. Spiegare perché ho risposto a quell’annuncio, quali sono i vantaggi per l’azienda che la mia candidatura porta. Per esempio: "come direttore vendite nell’azienda attuale ho costruita da zero la rete di vendita della nuova divisione xxxx, … che attualmente dirigo (3 capi area e 25 agenti) in meno di un anno."(Posto, ovviamente, la ricerca riguardi un direttore vendite per la costruzione di una nuova rete). "Inoltre ho una conoscenza specifica del vostro settore fatta come capo nord della xxxx (vantaggio aggiuntivo). Tutti i dettagli nel Curriculum allegato." Evitare di proporre come lettera di accompagnamento….. un riassunto del Curriculum.
#VittorioAnfossi #curriculum #lavoro #recruiter #risorseumane #annuncio


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Colloquio 3 – E se fossero domande comportamentali?

Può accadere che nel corso di un colloquio vi vengano fatte domande del tipo “Si ricorda quando?…” Recentemente le è capitato di…? e simili. Fate attenzione. Si tratta di domande comportamentali, miranti cioè a valutare una competenza trasversale (soft skill, un aspetto della vostra personalità), tramite il comportamento da voi seguito nella circostanza menzionata. Nulla di illecito o di male, ma è opportuno sapere come regolarsi. Per prima cosa evitare risposte generiche . Potete invece avvalervi del metodo STAR, acronimo di Situation, Task, Action, Result. Descrivete perciò la situazione che avete dovuto affrontare, il compito che comportava, l’azione che avete intrapreso ed i risultati ottenuti.
#VittorioAnfossi #curriculum #lavoro #recruiter #risorseumane #colloquio


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Colloquio 2 – Il recruiter incompetente – Un aiuto da Machiavelli

Spesso su Linkedin si trovano lamentele di candidati qualificati che hanno incontrato un recruiter palesemente incompetente. Che fare? Machiavelli (Il principe) dice “Io non dico quello che penso e non penso quello che dico”. In effetti in questa situazione l’ultima cosa da fare è dire al recruiter quello che si pensa. Meglio seguire la seconda parte della citazione. Dire cose che non si pensano, ma che possono risultare positive per l’intervistatore. Nei limiti del possibile usare il suo linguaggio, ovviamente arricchendo le frasi con i contenuti che ci interessano. Rispondere alle domande, anche se banali e inutili, dando le risposte che il nostro si aspetta. Se facciamo riferimento ad un annuncio usare il linguaggio dell’annuncio, naturalmente volgendolo a nostro vantaggio e così via. In questo modo spesso forziamo il nostro pensiero (non pensiamo proprio tutto di quello che diciamo) ma è la via per proseguire nella selezione, sperando che il prossimo interlocutore sia diverso livello.
#VittorioAnfossi #curriculum #lavoro #recruiter #risorse umane #colloquio #Linkedin


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Curriculum 2 – In inglese è sempre vincente?

Mi capita a volte di ricevere, per una valutazione preliminare, curriculum in inglese. Presumo che lo stesso documento sia usato per le domande spontanee inviate a aziende e a head hunter. E’ sempre vincente?, Dà sempre un vantaggio? L’inglese va impiegato solo se richiesto dal destinatario: rispondiamo ad un annuncio scritto in inglese, ci registriamo sul sito di un’azienda o di una società di selezione che lo richiede, ci rivolgiamo ad un manager non italiano e simili. In altri casi diventa controproducente. E’ difficile inserire il curriculum in inglese in un data base italiano, avere riscontri positivi da algoritmi (ATS) impostati per gestire curriculum in italiano, un recruiter può avere difficoltà a cogliere i dettagli.
Infine…. Tenete ben presente che il curriculum inglese non può essere la mera traduzione di quello italiano. L’inglese è molto più sintetico dell’italiano, lo stile e la terminologia sono differenti. Quindi, se non siete sicuri di quello che scrivete, fatevi aiutare da un esperto. Ma, ripeto, l’inglese solo se necessario!
#VittorioAnfossi #curriculum #lavoro #recruiter #risorseumane


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Curriculum 1 – La forma

Periodicamente imperversano su Linkedin animate discussioni sull’utilità, o meno, di Curriculum presentati con artifici grafici, disegni o addirittura preparati con il ricorso all’opera di un grafico creativo.
Il tutto al fine di abbagliare il lettore e spingerlo ad esaminare con più attenzione lo specifico curriculum.
Non credo che il ricorso a simili artefici migliori le possibilità di valutazione positiva del curriculum così presentato; c’è invece il rischio di ottenere il risultato opposto: essere esclusi, nonostante la validità dei contenuti, per i seguenti motivi.
Selezione fatta manualmente. Normalmente il recruiter ha poco tempo a disposizione per ogni curriculum e pertanto tutto quanto ostacola la rapida lettura facilita l’esclusione. Non è detto sia sempre così, ma è probabile. Prima selezione avvalendosi di un ATS , software, più o meno sofisticati, che mal gestiscono impostazioni grafiche particolari. Per i dettagli rimando al mio articolo sull’argomento pubblicato su Linkedin al link https://bit.ly/2MrCRFg[VA1]
#VittorioAnfossi #curriculum #lavoro #recruiter #risorse umane #Linkedin


Cercare un nuovo lavoro
Squilla il telefono

L’interlocutore si presenta, motiva la chiamata e….??.”. Vuole fissare un appuntamento per un colloquio (a distanza)? Memorizzate il nome dell’azienda e della persona con cui parlerete. Prima del colloquio acquisite informazioni sull’azienda tramite visita al sito, pagina Linkedin, Google e altre fonti. Sul futuro interlocutore tramite Linkedin e Google.
Potrebbe dirci “la chiamo perché vorrei qualche informazione in più relativamente al suo Curriculum”in quanto…….State in guardia. E’ una preintervista, se non la superate non andrete avanti. Se vi trovate in una situazione precaria (es. guida dell’auto in mezzo al traffico o altro) ditelo e, se possibile, rimuovete l’ostacolo. Altrimenti meglio chiedere la possibilità di richiamare. Ascoltate con attenzione, dando cenni di assenso, frasi brevi, tono di voce sufficientemente alto senza esagerare, non interrompete per nessun motivo. Alla fine, se del caso fate qualche domanda senza essere incalzante. Raccomando in queste situazione di non pensare “tanto dopo….”Il dopo potrebbe non esserci mai.
#VittorioAnfossi #lavoro #recruiter #risorseumane #Linkedin


Cercare un nuovo lavoro
Il colloquio - La trappola della motivazione al cambiamento

Sempre in un #colloquio viene chiesto “perché vuol cambiare?". Sembra una domanda innocua, ma sta a voi non trasformarla in una trappola. Mai parlare male dell’attuale azienda e/o del vostro capo, magari a ragione, o del vostro disagio nell’attuale posizione. In un recente post una candidata ha raccontato di essere stata esclusa da una #selezione per questo motivo. Questo comportamento viene letto come indice di scarsa correttezza, di poca capacità di adattamento, elevato spirito polemico e simili. Illustrate invece i motivi per cui ritenete più interessante, motivante, coerente ai vostri obiettivi l’azienda e la posizione oggetto del colloquio. Se proprio il #recruiter insiste sulla motivazione all’uscita dall’attuale azienda potete addurre dei motivi generici (es. Azienda operante in un mercato saturo e quindi con poche prospettiva di sviluppo). Ma la cosa migliore è ritornare sui vantaggi che vedete nella posizione proposta.
#VittorioAnfossi #lavoro #risorseumane


Cercare un nuovo lavoro
Troppi cani per pochi ossi.

 
E’ quello che mi ha scritto un mio interlocutore alla ricerca di un nuovo lavoro, dopo diversi colloqui con esito negativo. Ho risposto di getto: prevalgono i cani più abili.
In altri termini: ci sono pochi posti disponibili e molti candidati. A questo punto…. Che cosa qualifica, avvantaggia un candidato rispetto ad altri, naturalmente a parità di altre condizioni?
Su quest’argomento pubblicherò un serie di “pillole”. Ecco la prima
Avete le competenze di base richieste?
Troppe volte mi è capitato di interagire con candidati che giuravano di avere tutti i requisiti per concorrere con successo ad una posizione: ad un’analisi accurata si scopriva che non era così. Non c’è tecnica nella preparazione del #curriculum, del profilo #Linkedin, nella preparazione e gestione del #colloquio che possa farvi prevalere in una selezione se tra le competenze richieste ne manca una o più delle fondamentali.
#VittorioAnfossi #Lavoro #Risorseumane

Contatti


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